Le cinque cose da metterci
| Elemento | Cosa ti evita | Cosa succede se manca |
|---|---|---|
| Un punto di ingresso solo | Il menù di sei voci in cui nessuno sceglie | Il cliente torna nei DM e riparti da zero |
| Le quattro domande | Il ping pong su soggetto, misura, zona e date | Arrivi al preventivo dopo quattro giorni |
| Le tue regole scritte | Le richieste che dovrai rifiutare a mano | Perdi tempo su lavori che non fai |
| Acconto e regola di disdetta | La rincorsa al pagamento | Blocchi l'agenda su una promessa |
| Il calendario vero | Il "ti faccio sapere" che non arriva mai | Doppie prenotazioni e slot fantasma |
Le tre cose da non metterci
- Il listino completo. Un prezzo senza misura e zona è una cifra che dovrai smentire. Meglio dire come si forma il preventivo e cosa ti serve per farlo.
- Un modulo lungo. Chi non sa ancora bene cosa vuole abbandona alla terza casella obbligatoria. Le stesse informazioni, raccolte in conversazione una domanda alla volta, arrivano tutte.
- Uno "scrivimi in DM". È il giro che stavi cercando di evitare. Se il link in bio rimanda ai DM, il link in bio non serve.
Cosa scrivere sopra il link
La riga di bio conta quanto il link. Deve dire chi sei, cosa fai e cosa succede se si clicca. Tre righe secche, nessun claim.
Blackwork e lettering · Milano
Richieste e preventivi dal link: rispondo in giornata
Acconto per bloccare la data
Le regole che scrivi qui, dai giorni in cui non prenoti agli stili che non fai, sono le stesse che l'assistente applica poi in conversazione. Come si trasformano in risposte pronte sta nella guida su come rispondere ai DM.
Chi arriva al link in bio spesso arriva da una recensione: il metodo per raccoglierne di più è nella guida sulle recensioni Google. E le stesse regole scritte qui, età minima compresa, sono il punto di partenza del consenso informato che il cliente firmerà in studio.
Il pagamento deve stare dentro lo stesso flusso
Ogni salto da un'app all'altra è un punto in cui si perde gente: chi arriva alla schermata di pagamento su un altro dominio, con un'altra grafica, si ferma a pensarci. Schedula Ink tiene tutto in un solo posto: la conversazione raccoglie le informazioni, propone gli slot liberi sul tuo calendario e manda il link Stripe lì dentro. Lo slot si chiude solo quando l'acconto è arrivato, e su 200 € al 20% sono 40 €.
Domande frequenti
Cosa mettere nel link in bio da tatuatore?
Un punto di ingresso solo, che raccolga soggetto, misura, zona del corpo e disponibilità, con le tue regole scritte (stili che fai, età minima, zone su cui non lavori) e l'acconto con la sua regola di disdetta. Tutto il resto toglie click invece di aggiungerne.
Meglio un modulo o una chat per le prenotazioni tattoo?
Un modulo lungo fa scappare chi ancora non sa bene cosa vuole, e chiede tutto in blocco a chi ha appena aperto il profilo. Una chat raccoglie le stesse informazioni facendo le domande una dopo l'altra, come faresti tu nei DM. Il risultato che ti serve è identico: quattro informazioni e una data.
Il link in bio può incassare l'acconto?
Sì, se il pagamento sta dentro lo stesso flusso. Con Schedula Ink il link Stripe arriva dentro la conversazione e lo slot si chiude solo quando l'acconto è arrivato: su una seduta da 200 € un acconto al 20% sono 40 € incassati prima di bloccare la data.
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